Piscialandrea

Piscialandrea
Piscialandrea

La pizza al pomodoro del Ponente Ligure con le acciughe salate.

DOSE PER 4 PERSONE

Ingredienti

550 gr farina tipo 0

150 gr semola di grano duro

50 gr lievito di birra fresco

1 cipolla

6/7 spicchi d'aglio di Vessalico

600 gr polpa di pomodoro tagliata a pezzetti

10 acciughe

150 gr olive taggiasche

70 gr macheto (pasta di olive, capperi e olive in salamoia)

1 cucchiaio origano

1 mazzetto di finocchietto selvatico

1 bicchiere d'olio di oliva del Ponente Ligure


Esecuzione

Impastare un po' di farina con circa 1dl di acqua tiepida con il lievito sciolto e 5 cucchiai d'olio; lasciar riposare.

Aggiungere sale, circa 2 dl d'acqua tiepida e ½ bicchiere d'olio extra vergine di oliva del Ponente Ligure. Impastare il tutto e far riposare sino a quando avrà raddoppiato di volume.

Affettare finemente la cipolla e farla morire in 2 cucchiai d'olio; aggiungere il pomodoro, far appena riprendere bollore, unire il machetto e chiudere.

Distendere la Piscialandrea nella teglia, versarvi sopra il sugo, quindi guarnire con l'aglio, le acciughe disliscate e dissalate tagliate a pezzi, quindi le olive.

Far lievitare ancora sino a quando avrà raddoppiato l'impasto.

Spolverizzare di origano, irrorare con l'olio rimasto e mettere in forno caldo a 200° per circa 40 minuti.

Tolta dal forno, spolverizzare con il finocchietto selvatico.


Si narra che Andrea Doria fosse particolarmente goloso di questo piatto e che la madre lo allontanasse dicendogli "piscia ciù in là Andrea". È l'altra versione della Sardenaira, quella preparata a Sanremo. Si fa notare che il nome "Sardenaira" deriva dal fatto che, forse in anni precedenti alla guerra, questa pizza era fatta con le sardine perché meno pregiate.

Altra pizza pressoché simile è quella di Ventimiglia, chiamata però Pissadella.